Scritto da comunicalo Giovedì 01 Settembre 2011 10:09
E’ la giornalista agrigentina Anna Maria Scicolone, già apprezzata redattrice del giornale La Sicilia, il nuovo direttore del quotidiano online Agrigentoflash.it. Prende il posto del collega Carmelo Lentini che è diventato il nuovo direttore di Agrigentosport.com. Ai due nuovi direttori i migliori auguri di buon lavoro da comunicalo.it. Ecco l’editoriale di presentazione del direttore Agrigentoflash.it. Anna Maria Scicolone.
“Sono giorni di grande trasformazione, di attesa, di dibattito politico, di crisi economica e di forte disagio sociale. Voi lettori di Agrigentoflash avvertite questo disagio: con le vostre interazioni, con i commenti alle notizie. Siete lo specchio di un radicale cambiamento culturale, di una partecipazione civile, che nasce dalle difficoltà quotidiane e dall’insofferenza nei confronti di chi ci governa, dalla paura del futuro e dalla voglia di contribuire ad una svolta. Voi lettori siete, da poco più di un anno, il primo esempio di questa svolta.
Oggi è il giorno del cambiamento anche per il nostro sito d’informazione.
Il nostro direttore, Carmelo Lentini, ci ha accompagnato per un lungo percorso e ci ha portato, anche grazie al vostro indispensabile contributo, ad essere annoverati tra i primi siti d’informazione in Sicilia. Lentini ha deciso, per ragioni professionali, di abbandonare questo cammino, in cui si è distinto per la prudenza e l’equilibrio, moderando le vostre e le nostre intemperanze, convinto che verità e misura siano la nostra migliore carta d’identità. Cronista appassionato di sport, ha mostrato il vigore necessario senza mai scadere nella banale faziosità. Ha trascorso questi anni con gli occhi attenti e vigili sul sito, perché mantenesse la linea editoriale, perché gradualmente crescesse e si migliorasse, offrendo un prezioso contributo alle scelte grafiche e tecniche e alla selezione degli strumenti di immissione delle notizie.
Lascia a me, Anna Maria Scicolone, la guida di questa macchina straordinaria. Sono onorata di un incarico che mi viene conferito dall’Editore nella certezza della continuità di un percorso di equilibrio e di correttezza.
Noi della redazione ringraziamo di cuore il direttore Lentini per il lavoro fin qui svolto con la sua consueta onestà e buona fede, doti preziose nella nostra professione.
Continueremo questo suo percorso con il medesimo impegno. Non ammetteremo i comunicati e i commenti offensivi della dignità delle persone, di linguaggio scurrile o incomprensibile, gli sfoghi di natura del tutto personale, le provocazioni inutili o ripetitive, prive di interesse pubblico. Continueremo a stare sulle notizie di cronaca, per tenervi costantemente informati su tutto ciò che accade, così come abbiamo fatto finora; porremo attenzione allo sport, al volontariato, ai movimenti e alle associazioni, che sono la linfa della comunità agrigentina.
Non mancheremo mai di porre l’attenzione alle centinaia di iniziative culturali, sociali e sportive, anche le più piccole, di cui per fortuna è fiorente il nostro territorio.
Daremo voce alla politica, cercando di non essere semplici passacarte: valuteremo l’interesse che una dichiarazione o una notizia può suscitare nei nostri lettori.
Saremo liberi da condizionamenti: una prerogativa che consideriamo un’opportunità straordinaria, se non unica.
Limiteremo al massimo le note di solidarietà, di cordoglio, di sdegno e di soddisfazione, perché si sono ridotte a semplici formalità di cui noi e i lettori facciamo volentieri a meno e per le quali, lo ricordiamo a chi l’avesse dimenticato, esistono le telefonate o i telegrammi.
Proveremo a fare anche di più, con l’approfondimento, la ricerca di spunti, l’osservazione attenta dei problemi.
Cercheremo anche di raccontare gli agrigentini migliori, quelli che si distinguono nell’arte, nella letteratura, nella scienza…
Proveremo a dare voce a quella Agrigento silenziosa e produttiva, che è la nostra immagine positiva, che merita lo spazio necessario per contrastare la nostra tendenza ad essere inutilmente lamentosi e negativi.
Proseguiremo questo cammino insieme.
Un’ultima cosa: i lettori mi perdoneranno se cercherò di dare più spazio alle donne. Sono già tante coloro che ci leggono, ma non sono abbastanza le donne che siedono ai più alti vertici, nella politica, nel sindacato, nelle istituzioni, nell’imprenditoria. Meritano di più. Incoraggerò anche quelle che ci mettono la faccia per perorare una causa, per esprimere un’opinione o per portare avanti un’iniziativa.
In cantiere abbiamo molti progetti per migliorare e arricchire l’informazione che vi offriamo. Proveremo a crescere ancora, allo stesso ritmo che ha contraddistinto finora il nostro lavoro.
Intanto, buona lettura”.