Finanziamento di 750 mila euro offerto da un istituto di credito per attività culturali.
Si dimostra fattiva l'amministrazione comunale se riesce a recuperare, dopo ben sei anni, il finanziamento di 750 mila euro offerto da un istituto di credito per attività culturali e se riesce a far decollare il museo della ceramica, il museo didattico e a consentire l'attivazione di manifestazioni connesse con il turismo, l'artigianato e lo spettacolo.
Il sindaco Vito Ferrantelli ha reso noto che il Comune ha affidato nei giorni scorsi all'Ati (Syremont e Novamusa) l'organizzazione e l'allestimento dei locali dell'ex convento di Santa Maria, sede del museo della ceramica, secondo il progetto della Soprintendenza di Agrigento, la creazione presso l'edificio dell'ex stazione ferroviaria della scuola laboratorio della ceramica e di spazi da destinare a mostre e ad eventi finalizzati alla promozione della ceramica burgitana, la preparazione e gestione di una immagine coordinata e riconoscibile del comune di Burgio (guide, pannelli, sito web) e della festa medievale del Principe Saraceno che si conclude con la giostra equestre di Ruggero, in estate.“La società che ha avuto in appalto i servizi - dice il primo cittadino - si adopererà per l'allestimento di una mostra permanente dedicata al Venerabile Andrea da BuRgio nei locali del convento dei Cappuccini. La concessione all'Ati avrà la durata di quattro anni e comprenderà tutti i servizi, la manutenzione degli immobili, del verde, delle attrezzature e delle apparecchiature per la sicurezza delle opere”.

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