Tra le sorprese di questa edizione, si registra, inoltre, la presenza dei “tammurinara di San Calogero” che con i loro ritmi daranno quel tocco di vivacità in più alla manifestazione. “Nella Sagra degli agrigentini – ha spiegato il Direttore Artistico Cantone – non potevano mancare i custodi della tradizione, nonchè protagonisti indiscussi della festa di San Calogero, nostro Taumaturgo e Santo. Ben 22 tammurinara hanno accolto con entusiasmo il nostro invito a partecipare alla Sagra e sono pronti ad “invadere” la città di Agrigento con i loro ritmi frenetici che si sposano benissimo con l’atmosfera del Festival”.
Nell’edizione 2010 della Sagra rivedremo anche le ballerine della scuola di danza di Simona Attanasio, che l’anno scorso hanno offerto al pubblico splendide coreografie. Le musiche, invece, saranno curate dal musicista agrigentino Graziano Mossuto che è, sapientemente, riuscito a miscelare musica folk con suoni e voci del mediterraneo.
“Ovviamente – spiega Carmelo Cantone – le novità non sono soltanto queste: preferiamo che sia il pubblico a scoprirle partecipando attivamente a tutte le manifestazioni del Festival Internazionale del Folklore. Abbiamo fatto un gran lavoro per allestire una edizione del Festival di buon livello, e non posso fare a meno di ringraziare tutti i componenti del mio laborioso staff che, nonostante le difficoltà ormai note a tutti, hanno operato giorno e notte per amore della più bella festa che nel mese di febbraio colora e vivacizza la nostra splendida Agrigento”, ha concluso Carmelo Cantone.
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