RIBERA. Partiti e movimenti in fermento in vista delle elezioni ammistrative
Politica - Agrigento e Provincia
Scritto da Totò Castelli   
Sabato 06 Febbraio 2010 23:47

riberaL'ex sindaco Turturici: «Basta alle riunioni nelle segrete stanze, ora serve un pubblico confronto».

Si va avanti a via di riunioni tra delegazioni di partiti e movimenti e incontri con gli operatori più "vivi" della città per sondarne gli umori, per registrare necessità, per valutare "emergenze" varie nei diversi settori della vita cittadina (mondo dell'agricoltura, della sanità, delle attività culturali, sociali, economiche). Il tutto in vista della definizione di un programma da sottoporre agli elettori nella prossima consultazione primaverile.

ruvoloA menare le danze finora é stato prevalentemente l'Udc di Peppe Ruvolo che ha promosso diversi incontri con i vari partiti dello scacchiere politico, senza guardare tanto agli schieramenti, sulla base della necessità di "salvare" una città allo stremo e mettersi un po' tutti insieme alla ricerca della migliore candidatura a sindaco e alla migliore squadra che porti avanti il migliore progetto.

Anche dalle parti del centrosinistra, comunque, negli ultimi giorni sono arrivati segnali di risveglio con il Coordinamento del Partito Democratico, pure, a cercare da un'altra sponda quasi gli stessi risultati e lanciando messaggi all'Udc ed al-re forze e movimenti politici per un discorso unitario, che sembra, nelle ultime ore essere approdato ad un punto di fusione.

Sempre che cammin facendo non verranno fuori divergenze e chiarimenti che potrebbero far saltare il tutto a vantaggio di schieramenti più ri­stretti. I prossimi movimenti di partiti e gruppi politici a vario livello chiariranno meglio come sarà vissuto il periodo preelettorale del "dopo-Scaturro". Intanto proprio questo modo di muoversi dei partiti tradizionali non va giù a qualche esponente di spicco della vita politica riberese. Si tratta dell'ex sindaco Santo Tortorici, il sindaco che ha guidato per il numero di anni maggiore il come di Ribera (quasi diciassette anni).

"Che senso ha - sostiene l'ex sindaco e anche ex deputato regionale riberese - riunirsi quasi in segrete stanze, senza aprirsi direttamente ai cittadini in un pubblico confronto". E chiede così di dar vita presto ad un incontro pubblico nel quale imprenditori, forze culturali, politiche, semplici cittadini, analizzano le problematiche che riguardano il paese (sviluppo dell'agricoltura, turismo, mancanza di lavoro per giovani e meno giovani, carenza dei servizi per il cittadino per avviare una nuova "primavera" di una delle città che in passato ha rappresentato il fiore all'occhiello della provincia e che negli ultimi anni segna drammaticamente il passo. Si attende adesso una risposta dai partiti.

Da: Giornale di Sicilia