Venerdì 29 Giugno 2012 21:36
Interrogati ieri gli arrestati nell’operazione “Nuova cupola” da quattro giudici per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, Valerio D’Andria, Alberto Davico e Ottavio Mosti, delegati dal Gip del Tribunale di Palermo, che ha firmato i fermi di polizia giudiziaria su richiesta della Procura della Direzione distrettuale antimafia palermitana.
Tutti hanno fatto scena muta tranne tre indagati. Il presunto nuova capo della mafia agrigentina, Leo Sutera, “U prufissuri” di Sambuca di Sicilia, ha respinto le accuse dicendo di essere estraneo ai fatti e che non conosce Matteo Messina Denaro, il ritenuto capo della cupola siciliana al quale sarebbe vicino secondo la Dda.
Dario Giardina e Antonino Mazza, tutti e due di Agrigento, hanno risposto alle domande del Gip, respingendo le accuse e dicendosi estranei all’organizzazione mafiosa.