Elezioni Agrigento: clamorosa la bocciatura di Arnone, bene Carta

Politica - Agrigento e Provincia

Fra i primi ad avere capito la sonora sconfitta questa volta è stato il candidato Giuseppe Arnone. Il professionista, infatti, già intorno alle 17 ha capito di essere tagliato fuori dai giochi per eventuali ballottaggi, anche se ha avuto lo stesso un buon risultato complessivo. «La sinistra si é suicidata - ha commentato - se si fossero tenute le primarie ci sarebbe stato un solo candidato, invece di tre, che sarebbe andato facilmente al ballottaggio. Invece le forze del cambiamento, quelle che avrebbero dato un futuro alla città, sono state sconfitte ed ha prevalso il vecchio modo di governare. Cosa farò al ballottaggio? non posso votare chi ha mandato certi personaggi al Cupa, come ha fatto Zambuto, né chi ha candidato altri personaggi per me discutibili come hanno fatto sia il sindaco uscente che Pennica».
Gianpiero Carta ha sottolineato che il risultato che ha riportato «é stato espressione del voto libero e che é stato rotto il muro del voto di opinione, un voto che ha dovuto competere con forze nettamente superiori in un confronto sicuramente sproporzionato. Per il ballottaggio non ci interessa fare la parte dell'ago della bilancia».
«Il risultato conseguito dal sindaco Zambuto significa che agli agrigentini questa città piace così - ha detto Mariella lo Bello - spero che lui o Pennica, chiunque sarà eletto, prestino attenzione ai problemi della città. Comunque ho chiamato entrambi per augurare loro in bocca al lupo».

Da: LA SICILIA  - 8 maggio 2012

Elezioni Agrigento, il sindaco uscente Marco Zambuto mette tutti in fila: ballotaggio con Pennica